Chi è online

 36 visitatori online

Home Benvenuti a Salza di Pinerolo
Benvenuti a Salza di Pinerolo

Una perla solitaria adagiata con cura da mani divine nel silenzio di un verdissimo fondovalle, là dove anche le montagne hanno abbandonato il carattere minaccioso per presentarsi agli occhi di chi le guarda con affabilità e calma. E’ questa l’impressione che offre ai visitatori Salza di Pinerolo, piccolo comune dell’alta Val Germanasca, uno dei più piccoli d’Italia, posato a 1.215 metri di altitudine e a circa 70 chilometri da Torino. Un tempo, quando la montagna non era periferica a nessun’altra realtà ma, anzi, viveva di una forte identità, il paese contava centinaia di famiglie. Ora, sono rimasti 83 i residenti ma gli abitanti effettivi sono solo 39.

Era il tempo del grande lavoro nelle miniere di talco della “Gianna” e della “Paola” di Praly, altro comune dell’alta Val Germanasca , miniere raggiungibili attraversando una galleria appositamente costruita, oppure varcando il colle di Fontane. Ne ha date tante braccia Salza a questa attività sotterranea e dura; quasi ogni famiglia aveva un padre, un marito o dei figli laggiù nelle viscere della terra. E mentre gli uomini affondavano mani e attrezzi nei filoni di talco, le donne portavano avanti il lavoro nei campi e nelle stalle, così da far convivere senza traumi due mondi, due modi diversi di intendere il lavoro, seppur in entrambi i casi il rapporto con la terra rappresentava un legame forte e indissolubile.

Poi, rapidamente, il cambiamento è arrivato anche in questo angolo di mondo ovattato, sviluppatosi tra rododendri, abeti e larici: la produzione delle miniere si è ridotta e la nascita dell’allora fiorente tessuto industriale in Val Chisone, a una ventina di chilometri più in basso, ha portato via da Salza la sua gente. Quel legame stretto con la terra, però, non si è allentato. Si è trasformato diventando amore, passione per le proprie radici, orgoglio per quei luoghi che nel passato, così come oggi, hanno visto la convivenza di culture diverse, quella cattolica e quella valdese; che hanno espresso una incredibile forza e creatività. Quell’amore porta la gente di Salza a mantenere vivo e vivace il rapporto con chi e con quanto è rimasto nel piccolo centro. Quella passione ha così permesso di far incontrare le testimonianze del passato con nuovi stimoli, prorompente energia.

Oggi, quella perla incastonata nel fondovalle, tra prati e ruscelli, si presenta ai visitatori in tutta la sua suggestione: le tipiche casette sono state riportate al loro originario fascino; le borgate sono state ristrutturate con grande attenzione e le strette viuzze del centro del paese conducono a cortili e balconi che grondano coloratissimi fiori, offrendo allo sguardo dei visitatori un’atmosfera che evoca altri tempi. A Salza è bello non solo passeggiare ma anche incontrare la sua gente. Anche le relazioni umane, infatti, hanno mantenuto quel carattere antico, quella cordialità e quella simpatia che, senza fronzoli inutili, permettono al visitatore di sentirsi benvenuto, amico tra gli amici. Tutto è perfetto, come in una favola d’altri tempi: le acque fresche e limpide che sgorgano dalla vecchia fontana nel centro del paese; il sorriso dolce e rassicurante degli anziani; i sapori autentici che si possono gustare nei locali di ristoro; le chiacchiere serene che d’estate si odono uscire dalle finestre aperte e poi quella natura di prati e boschi, ancora splendidamente conservata, che fa da magica cornice alla comunità.

Sofia D'Agostino

 
Mese precedente Settembre 2017 Prossimo mese
D L M M G V S
week 35 1 2
week 36 3 4 5 6 7 8 9
week 37 10 11 12 13 14 15 16
week 38 17 18 19 20 21 22 23
week 39 24 25 26 27 28 29 30

Le attività di Salza

Banner